Testo convezione approvata e firmata da:

Presidente FITRI dott. Bianchi

e

Presidente CSEN dott. Proietti

CONVENZIONE
FEDERAZIONE SPORTIVA NAZIONALE TRIATHLON
E
ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA CSEN

La Federazione ltaliana Triathlon (F.l.Tri.), con sede a Roma stadio olimpico Curva sud, Codicc Fiscale 96135770582, rappresentata dal Presidente pro-tempore Luigi Bianchi, domiciliato per la carica presso la sede legale della Federazione suddetta,
e
Ente di Promozione sportiva csEN, con sede a Roma. Via Luigi Bodio, 57 – 00191 Roma, codice Fiscale 80192090589, rappresentata dal Presidente pro-tempore Francesco Proietti. domiciliato per la carica presso la sede legale dell’Ente suddetto.

Premesso
A) che il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (di seguito: CONI). autorità di disciplina, regolazione e gestione delle attività sportive, intese come elemento essenziale della formazione fisica e morale dell’individuo e parte integrante dell’educazione e della cultura nazionale, ai sensi del D.Lgs n” 24211999 e successive modifiche ed integrazioni, in presenza dei requisiti previsti nel proprio Statuto, riconosce una sola Federazione Sportiva Nazionale per ciascuno sport ed una sola Disciplina Sportiva Associata per ciascuno sport che non sia già oggetto di una Federazione Sportiva Nazionale;
B) che il CONI, riconosce Enti di Promozione Sportiva le associazioni, a livello nazionale o regionale, che hanno per fine istituzionale la promozione e I’ organizzazione di attività fisico-sportive con finalità ricreative e formative, e che svolgono le loro funzioni nel rispetto dei principi, de[[e regole e delle competenze del CONI, delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate ancorché con modalità competitive.

C) che il CONI, anche in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali e le Discipline Sportive Associate, cura le attività di formazione e aggiornamento dei quadri tecnici e dirigenziali, nonché le attività di ricerca applicata allo sport. A tale scopo e stato elaborato ed approvato dal CONI un Piano Nazionale di Formazione dei Quadri e degli Operatori Sportivi, che, attraverso la Scuola dello Sport, prevede la razionalizzazione dei percorsi formativi con meccanismi certi ed una effettiva valorizzazione del cosiddetta formazione permanente ;

D) che la F.l.Tri è associazione senza fini di lucro con personalità giuridica di diritto privato ed è costituita dalle società, dalle associazioni sportive, ed anche da singoli tesserati. Svolge l’attività sportiva e le relative attività di promozione, in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del Comitato Olimpico Internazionale (di seguito: CIO) e del CONI godendo di autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza del CONI medesimo;

E) Che la F.l.Tri.

  • è riconosciuta, ai fini sportivi, dal Consiglio Nazionale del CONI con deliberazione n. I160 del 22 dicembre 2000, è affiliata alla ITU (international Triathlon Federation) e alla ETU (European Triathlon Federation)
  • è I’unica rappresentante riconosciuta dagli organismi nazionali ed internazionali suddetti per le attività di Triathlon, Duathlon, Aquathlon e Winter Triathlon;
  • persegue come obiettivo primario la diffusione dello sport quale insostituibile elemento di promozione della salute;
  • ha sempre attuato ed attua il reclutamento, la formazione, I’aggiornamento e la specializzazione delle figure operanti nei suoi Quadri Tecnici inclusi gli Ufficiali di Gara

F)
che lo CSEN:

  • è riconosciuto, ai fini sportivi, dal Consiglio Nazionale del CONI con deliberazione n.1224 del 15.5.2002;
  • è riconosciuto altre-sì dal:
    – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con decreto n. 77 del 10
    – Ministero dell’Interno con decreto 5591C.3206.12000.A (l0l) del 291211992;
    – MIUR – decreto prot. AOODPIT.595 del l5/712014.

G)

che lo CSEN, in accordo alla “NUOVA DISCIPLINA DEI RAPPORTI TRA lL CONI E GLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA”, approvata dal Consiglio Nazionale del CONI con deliberazione n. 1252 del 21/01/2003, promuove ed organizza attività sportive multidisciplinari con finalità formative e ricreative, ancorché con modalità competitive, curando anche il reclutamento, la formazione e I’aggiornamento degli operatori preposti alle proprie discipline;
– Ministero del Lavoro ottobre 2003;
– Ministero dell’ Interno

H)
che la F.l.Tri. e lo CSEN (di seguito: le Parti) condividono:

– il principio che lo sport riveste carattere di fenomeno culturale, di grande rilevanza sociale e che, per le insite implicazioni di carattere educativo, tecnico, sociale e ricreativo, deve essere considerato un vero e proprio valore fondamentale per I’individuo e la collettività con riferimento, in particolare, all’art. 2 della Costituzione;
– la finalità della formazione, della ricerca, della documentazione ed in genere la promozione e la diffusione di tutti i valori morali, culturali e sociali riconducibili alla pratica delle attività motorie e sportive;
si conviene e si stipula quanto segue

Articolo. I – Norme generali
1.1
Le premesse sono parte integrante della Convenzione. Con la presente Convenzione le Parti intendono realizzare un vero e proprio “patto associativo per lo sviluppo della disciplina”, nell’interesse dei praticanti, dell’associazionismo di base e delle comunità locali.

1.2
La F.l.Tri. e lo CSEN, nel rispetto dei loro fini istituzionali, finalizzati alla promozione e diffusione della pratica sportiva e del Triathlon, in tutte le sue varianti, nel rispetto delle reciproche prerogative nel campo sportivo e sociale, convengono sull’impegno di definire rapporti di collaborazione che possano, col tempo, contribuire a radicare in Italia la disciplina del Triathlon.

1.3
I rapporti di collaborazione saranno impostati sulla base della reciproca soddisfazione e condivisione da parte delle due Associazioni e dei loro associati.

1.4
Le Parti si impegnano a dare efficacia reciproca ai provvedimenti disciplinari adottati dai rispettivi Organi di Giustizia nei confronti dei rispettivi tesserati.

1.5
Le parti si impegnano, altresì, a darsi reciproca informazione ed a concordare per quanto possibile linee comuni nei confronti di organizzazioni terze che operano nell’ambito della stessa disciplina.
Articolo. 2 – Attività sportiva

2.1
I termini “Campionati ltaliani” e “Campione ltaliano”- per tuttc le categorie – e, riferiti all’attività internazionale, “squadra ltaliana” o “Nazionale” (Atleti Azzuri\”, possono essere utilizzati esclusivamente dalla F.t.Tri. Lo CSEN può utilizzarc i termini “Campionati Nazionali CSEN” e “Rappresentativa Nazionale dello CSEN”.

2.2
La F.l.Tri e lo CSEN, proporranno la definizione di un calendario unico delle gare da organizzarsi sul territorio Nazionale, da parte delle associazioni affiliate ad uno dei due Enti Sportivi, approvandone i regolamenti in modo che nelle stesse gare possano coesistere i rispettivi Campionati Regionali, escludendo qualsiasi iniziativa concorrenziale,

2.3
E’ consentito alle Associazioni F.l.Tri e CSEN la duplice affiliazione e ai propri tesserati il duplice tesseramento.

Articolo. 3 – Attività Organizzativa

I rapporti di collaborazione riguarderanno, in particolare, quelli inerenti allo sport per tutti, che potranno essere rcalizzati attraverso :
A. L’organizzazione di manifestazioni promozionali e agonistiche/competitive;
B. La formazione e l’aggiornamento degli arbitri e il loro I’utilizzo.
C. Organizzazione di iniziative finalizzate alla diffusione della disciplina.

A) Organizzazione di manifestazioni promozionali e agonistiche/competitive

1) Fino alla distanza Super Sprint di qualsiasi specialità lo CSEN potrà organizzare autonomarnente cornpetizioni secondo le distanze di gara ufficiali del Regolamento Tecnico F.I.Tri., a cui potranno partecipare atleti in possesso della sola tessera CSEN o della sola tessera F.l.Tri., e che saranno inserite nel Calendario Ufficiale F.l.Tri.
2) Gli Organismi Dirigenti e Tecnici delta FITRI e dello CSEN attraverso le Commissioni Paritetiche Nazionale e Periferiche di cui al successivo art.5.l, definiscono il calendario delle attività valutando le richieste che pervengono dalle associazioni affiliate ad uno dei due Enti;
3) Gli Organismi Tecnici della FITRI e dello CSEN, se richiesto e, se disponibili, metteranno a disposizione i rispettivi Arbitri e Giudici, per i quali saranno concordate le spese previste dai rispettivi Organismi di gestione.
4) Nell’organizzazione delle manifestazioni, saranno stilate classifiche distinte per Ente di appartenenza, potendo comunque prevedere una unica premiazione
5) I loghi F.l.Tri. e CSEN dovranno essere riportati insieme sul materiale informativo per le attività e manifestazioni concordate e approvate dalle due associazioni.
6) Dalla distanza Sprint in su di qualsiasi Specialità la CSEN potrà organizzare gare solo se la propria Società faccia affiliazione alla F.I,Tri. e richieda la gara come una normale società F.l.Tri. I tesserati CSEN partecipanti alle gare da Sprint in su. dovranno essere in possesso della’tessera Agonistica F.l.Tri. I tesserati CSEN partecipanti alle gare fino al Super Sprint compreso dovranno essere in regola con il Certificato Medico di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, e saranno garantiti dalla polizza assicurativa dell’ente di
appartenenza.

7) I tesserati CSEN che intendono partecipare alle gare di calendario F.l.Tri. utilizzando la formula del tesseramento giornaliero, verseranno il 50% della quota di tesseramento prevista per ciascuna tipologia di distanza di gara, e relativo certificato medico secondo quanto prescritto dalle vigenti normative.
8) Le manifestazioni oggetto della presente convenzione sono quelle che si richiamano alle distanze ufficiali riportate nel Regolamento Tecnico della F.l.TRI.
9) Potranno altresi essere organizzate manifestazioni promozionali atipiche indoor e/o outdoor, secondo la formula di svolgimento a tempo e non a distanza di frazione, sia con tempo di recupero sia senza, purchè la durata totale non sia superiore ad I’ ora e che non venga stilata classifica ufficiale. In queste manifestazioni si applica quindi il principio dell’art. I per quanto riguarda la partecipazione degli atleti e I’inserimento nei calendari. ll CSEN riconoscerà alla F.I.Tri. 1,00 Euro per ciascun partecipante, quando la manifestazione è organizzata da Società affiliata CSEN. La F.l.Tri. non invierà le Giurie demandando la competenza allo CSEN.
10) A tutela degli Atleti, in merito alle Norme per la tutela della salute, per la partecipazione alle gare agonistiche e coperture Assicurative , dovrà essere garantito il rispetto delle vigenti normative per il rilascio delle certificazioni mediche agonistiche e non agonistiche
B) La formazione degli arbitri ed il loro utilizzo

La F.l.Tri e lo CSEN concorderanno e riconosceranno la formazione degli arbitri, pertanto:
– permetteranno la partecipazione dei propri arbitri ai corsi organizzati dall’altro ente;
– potranno essere richiesti formatori dei due enti, concordandone le modalità partecipative;
– concorderanno iniziative di promozione per aspiranti arbitri, purché maggiorenni, nelle scuole;

La F.l.Tri e lo CSEN concorderanno l’utilizzo degli arbitri, attraverso i rispettivi Organismi di Gestione, prediligendo per le gare da Sprint in su l’utilizzo di arbitri CSEN residenti nel territorio di svolgimento della gara, per i compiti di settore.

C) Organizzazione d’iniziative finalizzate alla diffusione della disciplina

La F.l.Tri-e lo CSEN concordano, nell’ambito di possibili iniziative a favore della diffusione della pratica sportiva della TRIATHLON di presentare progettazione comune nelle scuole, individuando – fonti esterne di finanziamento o rispondendo a bandi di carattere regionale sulle principali tematiche dello sport sociale e per tutti.
Potranno in particolare prevedere:
– l’avvio di pubblicazioni comuni di divulgazione sportiva;
– diffusione di testi e pubblicazioni anche attraverso la rete web;
– organizzazione di convegni e studi a livello regionale su specifiche tematiche del mondo dello sport.

Articolo. 4 – Iniziative Culturali

4.1) In caso di organizzazione congiunta di iniziative culturali anche presso le rispettive strutture territoriali. le spese verranno ripartite in base agli accordi fra le Parti ed in rifèrimento ad ogni singola iniziativa.
4.2) Per I’organizzazione di dette iniziative verrà costituito, di comune accordo, un Comitato che in tempo utile, dovrà sottoporre all’approvazione degli organi deliberanti delle Parti interessate i relativi bilanci di previsione e consuntivi delle entrate e delle spese.

Articolo,5 – Commissioni Paritetiche – Controversie
5.1) Le Parli si impegnano ad affidare ad una Commissione Paritetica – costituita ai vari livelli territoriali in corrispondenza di manifestazioni provinciali, regionali, nazionali – formata da una rappresentanza delle rispettive Commissioni Tecniche, l’incarico di definire, per quanto possibile, i programmi tecnici ed i calendari dell’attività sportiva.
5.2) Le controversie fra le Parli che traggano origine dalla presente Convenzione sono rimesse alla Giunta Nazionale del CONI.

Articolo. 6 – Durata della Convenzione
6.1) La durala della presente convenzione è stabilita fino al 31/12/2017 come ulteriore periodo di sperimentazione e verifica della ricaduta sullo sviluppo della disciplina al termine del quale diviene effettiva qualora non vi sia comunicazione contraria da una delle parti.
6.2) I rinnovi successivi saranno per quadrienni e sarà tacitamente rinnovata, salvo disdetta da una delle parti con lettera raccomandata da inviarci almeno tre mesi prima della scadenza.
6.3) Nel caso di risoluzione simultanea e consensuale delle Parti, la Convenzione viene annullata immediatamente.
6.4) La presente Convenzione si compone di n° 6 pagine
6.5) La presente convezione firmata dai rispettivi Presidenti Nazionali ha validità su tutto il territorio Italiano.

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